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fascicolo contiene i primi 5 contributi dedicati ai
disturbi dell’apprendimento; altri ne seguiranno
nel numero successivo.
Nel primo lavoro Cecchini, Bigoni, Faccioli e Tassinari
riferiscono di un loro studio sul ruolo delle vie visive
parvocellulare e magnocellulare nella patogenesi della
dislessia evolutiva.
Nel secondo contributo Facoetti e Ruffino analizzano
il ruolo del deficit fonologico, dell’attenzione
visiva e uditiva e dell’attenzione spaziale nella
patogenesi della dislessia evolutiva.
Nel terzo contributo Benso propone un modello di interazione
tra il sistema attentivo supervisore e i sistemi specifici
dei diversi apprendimenti in relazione alla riabilitazione,
finalizzando le sue considerazioni all’approccio
riabilitativo.
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Nel quarto articolo Urgesi
propone una rassegna dei disturbi dello sviluppo della
coordinazione motoria e presenta gli strumenti diagnostici
più utilizzati e le procedure riabilitative più
promettenti in questo ambito della ricerca clinica.
Infine Bravar, Zoia, Borean e Carrozzi prendono in esame
la prevenzione e il trattamento della disgrafia, definendo
le principali modalità di apprendimento della
scrittura e proponendo una analisi e una descrizione
dettagliata dei principali sottotipi di disgrafia.
La lettura dei suddetti lavori può essere molto
utile per inquadrare la tematica alla luce delle ricerche
neurofisiologiche e neuropsicologiche più recenti,
con un’indubbia ricaduta positiva sulle strategie
di riabilitazione. |