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nuovi approcci e tecnologie sempre più avanzate
per la diagnostica ed il trattamento si fanno strada
in Sanità, la maggior parte dei dati clinici
dei pazienti resta ancora oggi affidata a note scritte
a mano su fogli di carta: secondo uno studio recentemente
condotto negli USA meno di un terzo degli ospedali e
molto meno di un quinto dei medici con uno studio professionale
si avvalgono dell’informatica per la registrazione
dei dati. Eppure il progresso della conoscenza nel campo
della salute si fonda proprio sulla precisione e l’accessibilità
di questi dati, dai quali derivano le informazioni necessarie
per prendere decisioni a tutti i livelli: dalla formulazione
della diagnosi all’istituzione della terapia,
all’allocazione delle risorse del sistema sanitario,
e così via.
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Nel nostro Paese il Ministero della Salute ha istituito
una Direzione Generale del Sistema Informativo con lo
scopo di promuovere e organizzare la gestione informatica
dei dati sanitari, ma i problemi sono ancora molti.
Gli Autori del presente fascicolo ne affrontano alcuni:
dalla valutazione delle attuali potenzialità
dei Sistemi Informativi all’evoluzione dello scenario
regionale lombardo, dalle questioni derivanti dalla
complessità dei Sistemi Informativi ospedalieri
a quelle inerenti la garanzia della sicurezza e della
privacy.
Pur senza la pretesa di trattare l’argomento in
modo esaustivo, il fascicolo intende presentare al lettore
i principali aspetti di frontiera del percorso di modernizzazione
informatica della Sanità. |