| Il
trauma cranico rappresenta la principale causa di morte
e di disabilità in età evolutiva, con
esiti spesso severi, multipli ed evolutivi. Inoltre,
nel bambino il processo di sviluppo è una variabile
che complica ulteriormente l’approccio clinico.
Il paziente post-traumatico ha comunque sempre una storia
clinica impegnativa, che passa attraverso una fase iniziale
gestita nelle Unità di Terapia Intensiva, alla
quale deve seguire il trasferimento presso una struttura
specializzata per la valutazione degli esiti e il loro
trattamento riabilitativo intensivo, prima del reinserimento
familiare e sociale.
|
|
Questo fascicolo nasce
dal desiderio di condividere con quanti operano in questo
ambito l’esperienza decennale maturata dal team
multidisciplinare che opera presso l’IRCCS “E.
Medea” e si prefigge lo scopo di orientare gli
interventi a favore del bambino post-traumatico. L’elemento
di novità consiste proprio nel fatto che, mentre
sono disponibili molte indicazioni per l’età
adulta, risultano ancora limitate quelle relative alla
gestione delle problematiche dell’età evolutiva.
I contributi del fascicolo sono quindi presentati sotto
forma di guida all’intervento clinico e riabilitativo
sul bambino nelle diverse fasi, da quella post acuta
precoce a quella tardiva e degli esiti.
|