| Il
tema dell’autonomia della persona disabile riscuote
uno specifico interesse nello scenario delle attività
dell’Istituto Medea, che dispone a questo proposito
di un Centro Ausili di ormai lunga tradizione. Nel presente
numero della rivista viene preso in considerazione il
ruolo delle nuove tecnologie nell’ampliamento
dell’autonomia dei disabili, focalizzando l’attenzione
sul rapporto tra gli ausili informatici ed elettronici
e la dimensione dell’accessibilità. Quest’ultimo
concetto, strettamente complementare a quello dell’autonomia,
riguarda sia le caratteristiche degli ambienti fisici,
sia gli ostacoli percettivi che limitano la fruibilità
degli ambienti stessi da parte del disabile, sia il
grado di facilità d’uso degli oggetti presenti
nell’ambiente. Nella prima parte del fascicolo
vengono esposti soprattutto i criteri generali per analizzare
e risolvere i problemi di accessibilità, anche
in riferimento alle possibili applicazioni della domotica.
|
|
I contributi successivi propongono invece un ampio panorama
di soluzioni personalizzate, volte però allo
studio del problema da risolvere più che alla
pura e semplice individuazione dell’ausilio da
utilizzare in determinate circostanze. Il tutto viene
proposto sullo sfondo di un’intenzione ben precisa:
quella di considerare (e far considerare) gli esperti
in tecnologie non come consulenti da interpellare di
volta in volta, ma come risorsa di cui avvalersi all’interno
di un progetto organico e collegialmente gestito. Tutti
i contributi del fascicolo si propongono, in altre parole,
di contribuire ad una “cultura degli ausili”
capace di trascendere le singole esperienze per conferire
a questa tematica un solido supporto metodologico, cioè
un carattere di vera scientificità.
|