Perché
si parla tanto, e ogni giorno di più, di computer?
Il motivo è che il computer è ormai
presente in misura massiccia nella nostra vita quotidiana,
e la sua diffusione sembra procedere a una velocità
ben superiore di quanto avvenne in passato per la
tv e per il telefono.
Tra le indagini più recenti, quella dell'Università
Bocconi rivela che il 32,7 % delle famiglie possiede
un PC e che il 12,7% lo ha acquistato tra il 1999
e il 2000. Impressionante!
Al di là dei numeri, risulta comunque chiaro
che si tratta di un fenomeno significativo, perché
abbiamo a che fare con diversi milioni di persone,
tra cui, sicuramente, una gran quantità di
bambini.
Considerando poi la tendenza alla rapida diffusione
del PC, vale la pena di riflettere sul significato
che la presenza di questo strumento può avere
per lo sviluppo dei bambini che se lo ritrovano in
casa. Se avesse effetti negativi bisognerebbe riuscire
a limitarne l'uso nell'infanzia; viceversa, se risultasse
utile bisognerebbe facilitarne l'accesso ai bambini.
Ovviamente non si può ragionare sull'uso del
PC se non si sa nulla di questa "finestra magica".
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Ma spesso genitori ed educatori sono disinformati
in proposito, il che li induce ad assumere atteggiamenti
pregiudiziali quando si tratta di far usare il pc
ai propri figli oppure, al contrario, a non vigilare
per nulla sul modo in cui questi lo utilizzano.
Il volume si propone di fornire, con un linguaggio
semplice ed accessibile, i principali punti di riferimento
su cui gli adulti possono basarsi per aiutare il bambino
ad avvalersi del computer nella massima sicurezza
fisica e psicologica, sfruttandolo anche nel migliore
dei modi come efficace alleato del proprio sviluppo.
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Indice
Il PC visto da
vicino – Cosa possono fare i bambini al
PC – Cosa può fare il PC ai bambini
– Mettersi in casa un PC – Due parole
su Internet – L’esperto risponde –
Riferimenti |
2002
Ghedimedia
pag. 71 - € 8,00
Per l'acquisto contattare la Segreteria
del Settore Editoria (Tel. 031/877559, REDAZIONE.SAGGI@BP.LNF.IT)
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